Ferie? Partite!
Dunque ferie iniziate, per modo di dire, dato che sono su un treno delle ferrovie dello Stato, quanto meno la cuccetta a 4 posti… Perche’ come si dice in Calabria: mii sung miga barbun! Se non ho potuto prendere il wagon lift e’ solo perche’ una 50ina di vecchiette milanesi le hanno occupate tutte, vanno al mare stanotte e tornano domattina, dicono che vogliono vedere i gabbiani. Ma nun sce prublema, dopo do’ fuoco al vagone e vedi che da un lato aiutiamo lo Stato con un taglio alla spesa pubblica e dall’altro i bus di Milano saranno piu’ liberi.
Mi sta calando un po’ di sonno quindi tentero’ di dormire, anche se qui sopra sembra l’apollo 13. Per fortuna il mio amore e’ qui a farmi compagnia…
P.S. Dovrei essere piu’ o meno dove dice la GMaps.
Bisogno di ferie
Secondo voi, se mentre stavo facendo il cretino spiegando ad un mio collega una cosa in inglese e poi gli chiedo:”Come si dice underscore in inglese?”, ho bisogno di ferie?
Io dico di si.
E se
Se siete su un aereodiretto all’estero con una vostra amica e di fianco a voi ci fosse una bella ragazza che legge un libro con caratteri strani e che per di più non si interessa minimamente ai vostri discorsi. Ancora e se questa iniziasse a parlare in una lingua straniera con la hostess? Se foste un maschietto non direste tranquillamente ad alta voce alla vostra compagna di viaggio:”Bella Figa questa qui” e magari qualche altro commento più divertente. Non lo fareste? Se la risposta è si, state attenti, potrebbe anche accadere che la ragazza straniera possa guardarvi e dire:”Passi anche il mio bicchiere alla hostess?”. No, non in inglese, ma in un italiano perfetto.
Occhio mi raccomando.
Diventiamo ricchi?
Idea: fondiamo una società, la facciamo crescere in modo da essere quotata in borsa, anche se in realtà la quotazione non è indispensabile. Non dite:”Hai scoperto l’acqua calda”, l’idea non è questa.
La genialata sta nel farla crescere in modo da attirare qualcuno che voglia comprare la società, poi ci mettiamo d’accordo con gli eventuali compratori per far scendere il valore della società (basta farla amministrare a Romiti, Emilio Fede o Lapo, importante è che abbia più di 35 anni) e farla comprare al prezzo più basso. Tac.
Dove sta il nostro guadagna: semplice anziché pagare l’intera società a 10, la facciamo comprare a 1 e 3 li intaschiamo noi sottobanco. La società acquirente sa che la futura acquisita ha tutte le potenzialità e la paga 4 e non 10.
Ci state? Sbrigatevi però prima che ci rubino l’idea!
Casa e chiesa.
Ho appena letto l’articolo di Nina sul film “Le case Magdalene“, dove il regista Mullan racconta di queste case gestite da suore che si offrivano di accudire delle povere pecorelle smarrite (di sesso femminile), poco comprese dalle famiglie.
(Visto che siamo in tema, il TG1 come notizia sta dicendo che il papa è rientrato dall’Australia condannando il sesso, minchia che notizia. Se a qualcuno interessa sono tornato dal lavoro e sono andato al cesso.)
Tornando a noi. Il dettaglio del film lo leggete sul blog di Nina, per quanto mi riguarda, a me fa incazzare il fatto che quei cazzo di pinguini siano sempre in mezzo a queste storie.
Vantaggi:
- Qualche cesso in meno in giro
- STOP
- Pensane uno? No, meno cessi in giro è un vantaggio, non uno svantaggio (questa era per qualche pecorella che possa leggere)
- Tutto il resto
We can be heroes. The Movie
Questo è il mio primo post con la recensione di un film. Da oggi troverete anche questa categoria, eh si.
Il primo film che recensirò è un film uscito quest’anno nei cinema di tutto il mondo, tra i cui attori troviamo personaggi di spicco come Leslie Nielsen. Il risultato? Na merda. Diciamo le cose come stanno. Il film si chiama Superhero. The Movie. Un mix-parodia di diversi supereroi. Evitatelo pure, meglio una puntata del Grande Fratello (solo perchè dura meno, chiaro)
E’ un film demenziale che non fa ridere, se non i malati di mente (ho un paio di colleghi a cui consigliarlo, adesso che ci penso, li faccio ridere un pò).
E’ il classico film che ti ha fatto buttare 80 minuti della tua vita nel cesso. (Il posto dal quale ho scritto l’articolo precedente, tra le altre cose. No non sono stato 80 minuti al cesso se te lo stai chiedendo).
Secondo voi non dovrei chiedere il rimborso del biglietto? Eh?
Va beh voi evitatelo.
Prova Shozu
Dunque no, non sono amante dei gatti (in realtà mi piacciono), ne sto praticando arti orientali. Shozu è semplicemente un software iPhone per bloggare quando sei in giro.
Tuttavia dato che mette le foto sui propri server e non sul mio, non mi piace proprio, per cui penso che continuerò a preferire il buon vecchio metodo.





